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SOS Niños è stato il primo progetto Dokita in Perù finanziato con il Sostegno a Distanza. In funzione dal 2003, il progetto oggi assiste più di 100 minori dispersi in 13 località del comprensorio. Quest'anno abbiamo integrato anche i bambini e adolescenti di altri due progetti nati per complementare il SOS Niños: >Procrecer e >IDEAL.

La zona d’interesse delle nostre progettualità nella “Valle di Santa Eulalia” copre 22 villaggi che vanno dai 1100 a 4500 slm. Anche se appartiene alla fascia andina del paese, risente del clima desertico della costa. Si tratta dunque di una zona rurale, povera, arida e disagiata, anche per colpa delle grandi differenze di altitudine e delle poche vie di collegamento, spesso in pessime condizioni, che rendono i villaggi di difficile accesso. La gente della valle di Santa Eulalia vive soprattutto di attività agricole e di pastorizia, spesso in condizioni di sussistenza. La salute della popolazione è precaria, con una percentuale di denutrizione fino al 40% nei bambini che, legata alle patologie causate dalle cattive condizioni igieniche, dà un quadro di estrema povertà. L’abbandono scolastico da parte dei bambini poveri sfiora il 40%. La misera condizione economica costringe tanti bambini ad un lavoro precario per supportare la famiglia. Inoltre ci sono tanti bambini monoparentali, figli di madri abbandonate, che senza un aiuto esterno difficilmente potrebbero frequentare la scuola dell’obbligo fino alla sesta classe. La scuola pubblica è gratuita, l’assistenza alimentare e sanitaria e i materiali scolastici degli allievi economicamente disagiati dovrebbero essere a carico dello Stato! Ma questa gratuità rimane parola vuota poiché la gestione economica dell’educazione elementare e superiore ricade per lo più sulle province e le province, soprattutto quelle andine e amazzoniche, sono povere.

 

SOS Niños interviene a livello familiare. Quando individuiamo una famiglia con grande disagio economico/sociale facciamo un sopralluogo in compagnia di un medico e di un sociologo. Nel caso di una vera emergenza inseriamo i figli nel progetto e cerchiamo un sostenitore.

Ai bambini sostenuti vengono distribuiti 3 volte all’anno vestiti nuovi, il materiale scolastico necessario (quaderni, mattite, libri ecc) e un aiuto alimentare. Una volta al mese andiamo nei villaggi insieme al medico e al sociologo; qui visitiamo i bambini e diamo ascolto e consigli ai genitori.

Per sostenere un bambino inserito nel progetto SOS Niños o per richiedere più informazioni clicca qui –>

 

Procrecer (crescita) nasce nel 2005 per completare l’aiuto dato con SOS Niños. A differenza di SOS Niños, che offre un aiuto sanitario ed economico di carattere generale per sostenere i bambini all’interno delle famiglie, Procrecer dà un aiuto concreto per contrastare l’abbandono scolastico.

Partendo nel 2005 con 2 centri vicino Santa Eulalia e seguendo una manciata di bambini, siamo arrivati a gestire 5 centri con più di 200 bambini ed adolescenti. I centri finora coprono 8 località e le loro frazioni, tutti situati all’inizio della valle. Molti dei bambini inseriti nel progetto SOS Niños frequentano anche Procrecer. Il progetto si basa soprattutto sul lavoro volontario svolto da mamme e insegnanti che dedicano i loro fine-settimana ai bambini. Gli incontri si svolgono infatti dal venerdì alla domenica (quando non c’è scuola). La mattina presto arrivano due volontarie per la pulizia dei locali e per la preparazione del pranzo. Poi arrivano i bambini, altre madri volontarie e un insegnante. La mattina è dedicata al sostegno scolastico. Diamo un aiuto per fare i compiti e per ripetere argomenti non compresi fin all’ora di pranzo. I ragazzi si fermano poi a giocare, per poi tornare a casa nel pomeriggio. E’ sempre presente un missionario della CFIC che supervisiona costantemente il progetto ed in particolare il lavoro dei professori. Oltre agli incontri settimanali, nei centri si svolgono le seguenti altre attività:

1. Due incontri al mese, nella parrocchia di Santa Eulalia, che durano tutto il giorno. In queste giornate la frequenza si aggira intorno ai 150 bambini.

2. Ogni due mesi si organizzano attività tra i bimbi dei vari centri a scopo di socializzazione.

3. Organizziamo giornate con laboratorio pratico (cucito e artigianato) con gare di calcio, palla a volo, giochi e gare di lettura a scopo di integrazione tra i gruppi dei vari centri.

Gli incontri si concludono sempre con un pranzo conviviale e con premiazioni delle gare.

4. Vengono anche regolarmente organizzate giornate di aggiornamento per i professori, con uno psicologo, sulle modalità della didattica. Grazie a questi incontri siamo riusciti ad alzare di molto la preparazione, soprattutto psicologica, degli insegnanti e ad arricchire il loro modo d’insegnare anche nelle scuole pubbliche.

Procrecer è stato finanziato dall’inizio con fondi privati (raccolti 3 anni fa dalla CFIC in Canada e ormai esauriti). Attualmente non ci sono nemmeno più i soldi per comperare gli alimenti per le mense e per il gasolio. Tre dei centri sono ancora costituiti da baracche provvisorie che a malapena proteggono i bambini e i volontari dalle intemperie e che diventano inagibili nel periodo delle piogge, che dura da fine novembre a fine febbraio.

Per sostenere un bambino inserito nel progetto Procrecer o per richiedere più informazioni clicca qui –>

 

Il centro IDEAL – Istitutiòn de desarollo alternativo laboral (Istituzione di Sviluppo Alternativo di Lavoro) di Santa Eulalia è una scuola di orientamento tecnico che offre corsi di formazione professionale per l’informatica, aspiranti sarti e professionisti di carpenteria metallica...

La scuola si rivolge soprattutto ai giovani della zona di montagna di Santa Eulalia e dintorni. Lo scopo di IDEAL è di proseguire il lavoro preliminare fatto dai progetti “S.O.S niños” e “Procrecer” per la formazione concreta e dare una formazione tecnica che permetta ai giovani di trovare uno sbocco sul mercato del lavoro con un diploma riconosciuto dallo Stato peruviano. Fino adesso la scuola conta 150 alunni dai 14 ai 60 anni. Si presume che entro un anno il numero degli alunni si raddoppierà anche perché IDEAL non ha ancora raggiunto tutti i ragazzi dei 22 villaggi di SOS niños. Abbiamo istituito una specie di “borsa di studio” a favore degli alunni che vengono dai centri più distanti e che hanno bisogno di un posto per dormire e per studiare durante la settimana.

Per sostenere un adolescente studente che frequenta il centro IDEAL o per richiedere più informazioni clicca qui –>

Sostegno a Distanza

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